#VisitingVisitation / Una casa per Pontormo a Carmignano

Carmignano, Italy

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di € 120.000

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Il progetto


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In uno svolazzare di drappeggi dai colori brillanti, due donne si muovono insieme in un abbraccio. Si guardano intensamente, il loro sguardo mostra sia gioia che profonda comprensione; si stanno scambiando una lieta notizia, la loro reciproca gravidanza.


Questa è la Visitazione, un capolavoro dell'arte Rinascimentale dell'enigmatico pittore Pontormo. L'incontro tra le cugine Maria e Elisabetta, e dei loro futuri primogeniti, Gesù e Giovanni, è rappresentato in un modo che ancora oggi, cinquecento anni dopo, risulta innovativo e accattivante.




La Visitazione di Pontormo


Il dipinto è custodito in una piccola chiesa di Carmignano, un piccolo borgo toscano, a circa mezz'ora di auto da Firenze. A lungo tempo meta di “pellegrinaggio” per gli amanti dell'arte, la Visitazione partirà alla volta degli Stati Uniti per la mostra “Incontri Miracolosi: Pontormo dalla Pittura alla Scrittura” (Firenze – New York – Los Angeles). Obiettivo di #VisitingVisitation, nome che abbiamo dato a questo lungo viaggio, è di raccogliere fondi per l'urgente restauro del complesso.


La parrocchia e il complesso monastico di San Michele che ospitano il dipinto di Pontormo, una delle opere più importanti del suo tempo, rischia di crollare. Sono stati effettuati alcuni interventi di emergenza per riparare le infiltrazioni d'acqua situate in una zona del soffitto troppo vicina al dipinto, ma questo è solo uno dei segni più evidenti dei gravi danni strutturali che interessano l'intero complesso, che include un chiostro, un oratorio e ulteriori spazi interni.

La Visitazione è il simbolo di Carmignano, un incantevole borgo immerso nel verde che rappresenta l'immagine perfetta della Toscana, con le sue dolci colline, i cipressi e le vigne ben curate. I residenti sono molto devoti all'opera. Quando nel dopoguerra fu spostata a Firenze per un lungo periodo di restauro, l'intera comunità ne richiese il ritorno a gran voce. Lasciarla andare adesso, per più di un anno, rappresenta un grande sacrificio. Ma il complesso si trova in uno stato di emergenza. L'oratorio di San Luca, un piccolo gioiello di arte Barocca, è chiuso da tempo per ragioni di sicurezza. Diversi punti del chiostro e della residenza del parroco sono sostenuti da supporti temporanei. Qualora la chiesa fosse dichiarata inagibile, sarebbe subito chiusa e il quadro spostato in un museo con scarsissime possibilità di tornare nella sua casa originale.


Carmignano da sopra con il complesso al suo centro


La Visitazione parla un linguaggio universale di emozione, maternità, speranza e salvezza. La sua casa ha bisogno di essere salvata.

Abbiamo un piano – descritto nel dettaglio di seguito – di restaurare il cuore del complesso – la casa della Visitazione, preservare l'opera alle future generazioni di Carmignanesi e dare vita al Museo della Visitazione affinché i visitatori e gli amanti dell'arte da tutto il mondo possano ammirare questo capolavoro negli anni a venire.

Vi chiediamo di entrare a far parte di questo progetto. Basta una piccola donazione, a scelta libera o selezionando uno dei premi elencati nell'area a destra di questa pagina.


Il prestito per la mostra “Incontri Miracolosi: Pontormo dal Disegno alla Pittura” ha permesso ulteriori studi sul dipinto, sull'artista e su come l'opera sia giunta nella nostra chiesa di Carmignano. Bruce Edelstein, curatore della mostra e Coordinatore dei Programmi Post-Laurea presso la New York University di Firenze, presenta una nuova ipotesi sul patrocinio e la datazione dell'opera. In breve, il lavoro fu probabilmente commissionato da Bonaccorso Pinadori ed eseguito nel biennio 1528-30, periodo in cui Firenze si trovava sotto assedio e la città era governata da una Repubblica di breve durata, prima di tornare nuovamente sotto l'ala dei Medici che, nei successivi 200 anni, avrebbe consolidato il proprio dominio diventando prima Duchi e poi Granduchi della Toscana.

Il dipinto non fu realizzato per la chiesa di Carmignano ma, come suggerisce Edelstein, commissionato per una chiesa Francescana situata appena fuori dalle mura di Firenze, poi distrutta durante l'assedio. Così, il proprietario, che era un nemico mediceo, lo trasferì nella villa di famiglia di Carmignano, in cui vi era una cappella privata. Alcuni documenti attestano che l'opera si trovasse qui nel 1677, mentre risale al 1720 il primo riferimento alla sua collocazione nella nostra chiesa. Potrebbe dunque essere stato trasferito quando, lo stesso anno, la famiglia Pinadori vendette la villa. L'opera fu posizionata in un altare creato per un altra opera, probabilmente destinata alla stessa famiglia, nel frattempo caduta in disgrazia.

Nonostante l'opera del Pontormo non fosse stata creata per la parrocchia di Carmignano, ha certamente trovato una collocazione ideale in questo ambiente Francescano diventando particolarmente importante per la comunità. Per più di duecento anni non ha mai lasciato la chiesa; in seguito, è stata solo a Firenze per gli interventi di restauro e una selezione di mostre. I viaggi sono sempre stati autorizzati per il restauro, lo studio e ora per la raccolta fondi.


Si dice che la Chiesa di San Michele sia stata fondata sulla terra donata a San Francesco stesso nel 1211. Furono costruiti un oratorio e un convento, poi ampliati con l'attuale chiesa nella prima metà del XIV secolo. Un'altra espansione ebbe luogo nel diciottesimo secolo.


La loggiata e facciata della chiesa che si affaccia sulla piazza principale


Nel periodo moderno, la mancanza di fondi ha portato al progressivo degrado della struttura, sopratutto in termini strutturali. I pilastri verticali che sostengono l'edificio richiedono un consolidamento poiché rischiano il collasso, mentre la struttura lignea del tetto è stata attaccata da parassiti e danneggiata dall'acqua. L'esposizione continua agli agenti atmosferici ha danneggiato diverse parti del complesso. Dal 1944 fino ad oggi sono state prese solo misure temporanee per riparare il tetto e sostenere muri e pavimenti, ma questo ha reso inagibili numerose aree.


Ancora ricordiamo i tempi in cui il bellissimo chiostro ospitava matrimoni, battesimi e altre celebrazioni; quando il complesso forniva uno spazio di incontro gratuito per tutti i giovani della comunità. Vogliamo ritornare a tutto questo, ad organizzare meravigliose feste e accogliere nuovi visitatori attraverso la creazione di un nuovo museo.


Un chiostro con grande potenziale




La nostra speranza è di poter finanziare un completo ripristino del complesso, ma abbiamo strutturato il nostro piano per obiettivi a lungo termine. La chiesa sarà sempre il fulcro degli eventi della comunità e assumerà anche un nuovo ruolo come Museo della Visitazione.


  1. Il primo obiettivo sarà quello di proteggere la chiesa e assicurarsi che il dipinto, una volta tornato a casa dal suo viaggio americano, possa trovare un luogo sicuro e asciutto.

  2. Secondo, stiamo ristrutturando un'area al piano terra adiacente alla chiesa che diventerà uno spazio espositivo, un luogo per ospitare eventi e accogliere i visitatori.

  3. Un intervento sull'Oratorio di San Luca permetterà di riaprirlo al pubblico. Con il tempo, i servizi di preghiera regolari saranno trasferiti in questo spazio più intimo, permettendo le visite turistiche nella chiesa principale, senza disturbare la preghiera.


L'oratorio di San Luca è chiuso a causa del suo stato di restauro


Dettaglio dei danni agli affreschi dell'oratorio


I seguenti diagrammi e render illustrano le aree interessate dai lavori e come sarà il futuro museo.



Il restauro del complesso è un progetto a lungo termine che richiede un finanziamento sostanziale. Ci stiamo concentrando sulla sezione che desideriamo aprire al pubblico a breve termine, l'area che nelle planimetrie sopra indica il futuro Museo della Visitazione. La cifra richiesta per il restauro è di €965,000.

L'importo che speriamo di raccogliere attraverso il crowdfunding è una cifra minima che ci permetterà di iniziare subito il lavoro, prima che arrivino altri finanziamenti promessi. La Diocesi di Pistoia sta destinando una parte considerevole dei fondi necessari per questo restauro, ma questi non arriveranno prima della fine del 2019. Nel frattempo, dobbiamo consolidare la struttura in modo che la situazione già negativa non peggiori. Avere questi fondi  ci permetterà di iniziare subito il lavoro: la chiesa e il complesso non possono aspettare altri due anni.


Presente stato del tetto di una parte del complesso


L'intero progetto è seguito da un team altamente qualificato, che include:

  • Tommaso Londi, Architetto: negli ultimi dieci anni, il Dr. Londi ha monitorato lo stato di conservazione del complesso e coordinato gli interventi straordinari di manutenzione. Ha sviluppato l'intero piano di restauro e individuato un squadra di lavoro in grado di cominciare i lavori appena saranno disponibili i fondi.

  • Fabrizio Buricchi (Responsabile dei Beni Culturali, Chiesa di San Michele) and Avv. Barbara Londi, raccolta fondi: lavorando come team e come parte delle commissione che si occupa attivamente di salvare il complesso, nel corso degli anni Barbara e Fabrizio hanno ottenuto fondi da istituzioni pubbliche e privati.

  • Bruce Edelstein, curatore e accademico: curatore della mostra itinerante, la ricerca scientifica di Bruce rappresenta un contributo inestimabile alla diffusione di informazioni sul nostro dipinto e sul complesso ecclesiastico, che sarà utilizzata anche nella creazione dei contenuti del futuro museo.

  • Flod, consulenza per il crowdfunding: questa agenzia di comunicazione con sede a Firenze ha già raccolto fondi per il restauro di importanti opere d'arte.

  • Un team di volontari: residenti di Carmignano e provincia che hanno deciso di dare il loro contributo in diversi modi. Videomaker, storytellers, organizzatori di eventi e persone in grado di diffondere la notizia.


Grazie alla mostra itinerante “Incontri Miracolosi: Pontormo dal Disegno alla Pittura” si è sparsa la voce sulla necessità di creare un dimora degna del capolavoro di Pontormo. Puoi ammirare il dipinto in una di queste località, oppure scegliere la visita guidata come premio alla tua donazione e vivere un'esperienza davvero speciale.

  • Firenze, Italia: Palazzo Pitti, Sala delle Nicchie, dal 8 maggio al 28 luglio 2018

  • New York (NY), USA: The Morgan Library & Museum, dal 7 settembre 2018 al 6 gennaio 2019

  • Los Angeles (CA), USA: The J. Paul Getty Museum, dal 5 febbraio al 28 aprile

  • Carmignano (PO), Italia: il dipinto ritornerà (senza il resto della mostra) nella Chiesa di Santi Michele dopo maggio 2019.


È possibile supportare la campagna cliccando DONA ADESSO nella barra in alto di questa pagina e inserendo qualsiasi somma, oppure selezionando uno dei premi nella sezione a destra (ne arriveranno altri molto presto!).

Per qualsiasi domanda, potete scriverci a museodellavisitazione@gmail o utilizzare il modulo di contatto su questa piattaforma.

Le donazioni di qualsiasi importo sono apprezzate. Potete anche aiutare condividendo questa pagina sui social media o via email.



Rewards
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    LIBRO DEI DONATORI Il tuo nome o dedica nel libro dei donatori che sarà preservato nell'archivio della diocesi di Pistoia
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    Spedizione prevista
    Dicembre 2018
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